Bambine/i (6-10 anni)

Ragazzi/e (11-15 anni)

Pensiero computazionale e cittadinanza digitale

Gruppo destinatario

Classi del secondo ciclo della scuola primaria, gruppi informali extrascolastici.
8-13 anni

AMBITO DI INTERVENTO

contrastare gli stereotipi e promuovere l’uso consapevole e rispettoso dei social media, il riconoscimento dei diritti altrui, la lotta ai pregiudizi e la diversità come valore; riconoscimento della discriminazione.

partner responsabile

Immagine del laboratorio Pensiero computazionale e cittadinanza digitale condotto da Un sogno per tutti scs raffigurante un gruppo di bambine e bambini attorno ad un tavolo in classe visti dall'alto che guardano tutte insieme un foglio scritto da loro

Un laboratorio dedicato all’educazione digitale, tra regole dei social media, fake news e cyberbullismo. Le attività guidano alla costruzione di strumenti pratici come un videogioco e un lapbook, per imparare facendo.

Gli obiettivi del laboratorio

  • Social e regole, privacy, copyright e Google immagini
  • Netiquette
  • Scratch, funzionamento e realizzazione gioco
  • Fake news
  • Lapbook digitali e book creator, temi didattici
  • IA: possibile strumento narrativo
  • Learningapp, realizzazione giochi a tema didattico
  • Animated Drawings: realizzazione cortometraggi animati

Numero totale 10 gruppi (7 Classi terze e una classe quinta, 2 gruppi extrascolastici misti di primaria e secondaria)

Plessi

Gruppi informali

Alunne/i

voci dal laboratorio

{

Ma questo Brayan Storming (brainstorming) chi é?
— B.

(Alunno/a)

{

Se c’è un problema, non ci disperiamo, facciamo un lungo respiro e cerchiamo una soluzione” Durante i laboratori i bambini hanno avuto modo di aumentare le loro capacità di problem solving, usando una modalità ludica e coinvolgente.

—  T.

(Educatrice)

{

La classe ha accolto con interesse e curiosità il laboratorio, la partecipazione è stata molto attiva. Le attività si sono inserite nella programmazione didattica adattandosi all’età dei bambini e hanno stimolato la loro curiosità verso le nuove tecnologie.

I bambini hanno lavorato con entusiasmo e collaborando, sviluppando e migliorando le loro competenze sociali.

Attraverso le attività vivaci e coinvolgenti i bambini hanno realizzato diversi prodotti tecnologici, che hanno soddisfatto le loro aspettative.

L’unica criticità è stato il ritardo nell’ anno scolastico della proposta per cui è stato complesso l’organizzazione iniziale.

(Docente)

Approfondimenti metodologici

Come sono stati introdotti i temi del laboratorio?

Ogni tema è stato introdotto grazie allo strumento del brainstorming

In che modo i destinatari sono stati coinvolti attivamente?

Ogni tema è stato introdotto e spiegato grazie all’ascolto attivo, ponendo una serie di quesiti che potessero attivare il processo di problem solving.

Quali attività pratiche sono state proposte?

Utilizzo di Google immagini, realizzazione di un gioco su Scratch, realizzazione video tramite intelligenza artificiale, realizzazione di fake news, produzione lapbook di classe e personalizzazione, utilizzo e creazione di giochi a tema matematico, creazione cortometraggi animati tramite animated drawing e programmi di montaggio video.

Le attività proposte sono state gestite a coppie o in piccolo gruppo.

In che modo il laboratorio ha aiutato a sviluppare nuove competenze ?

L’utilizzo costante e autonomo del tablet, ha permesso di familiarizzare con lo strumento in un modo differente dall’utilizzo ludico che spesso questo assume nel contesto privato.

Tutte le tematiche hanno mantenuto come tema trasversale quello del problem solving, permettendo ai destinatari di individuare strategie altre davanti alle difficoltà.

Cosa è successo alla fine del laboratorio?

Al termine del laboratorio i destinatari hanno consolidato gli argomenti trattati anche grazie all’utilizzo di strumenti differenti; hanno implementato le capacità di problem solving e hanno avuto la possibilità di approcciarsi a temi complessi con una modalità ludica.

risorse

Valigia dei libri

Una selezione curata dal team di Insieme verso il futuro. Per crescere insieme, affrontare emozioni e differenze, promuovere il benessere a scuola.

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